Consigli

Radicchio tardivo in agrodolce

2024-02-21
radicchio tardivo

Il radicchio tardivo è un tipo di cicoria, in particolare una varietà di radicchio, coltivato in Italia. È noto per la sua caratteristica forma allungata, il colore rosso intenso e il sapore leggermente amaro. “Tardivo” in italiano significa “tardi”, riferendosi al suo raccolto di fine stagione, che si verifica nei mesi invernali dopo l’esposizione al gelo. Si dice che questa esposizione al gelo migliora il suo sapore, rendendolo più amaro e leggermente più dolce allo stesso tempo. Il radicchio tardivo è spesso usato in insalate, risotti, alla griglia o arrostito come contorno, aggiungendo un sapore unico e un colore vibrante a vari piatti.

Print Recipe
Radicchio tardivo in agrodolce
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
vasetti da 250ml
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
vasetti da 250ml
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavare bene il radicchio poi dividerlo a metà per il senso della larghezza. A questo punto dividere le 2 metà a spicchi per il senso della lunghezza. In una pentola capiente mettere l’acqua, l’olio, l’aceto, il sale e lo zucchero; portare a bollore.
  2. A questo punto unire il radicchio e farlo cuocere, dal bollore, per 1 minuto. Scolare il radicchio con una schiumarola, metterlo in una ciotola e lasciare raffreddare il tutto. Prendere i vasetti sterilizzati e sul fondo mettere qualche bacca di ginepro e qualche grano di pepe.
  3. Unire il radicchio e ricoprire con il liquido di cottura. Fare bollire i vasi in acqua per circa 30 minuti per creare il sottovuoto.
Recipe Notes

Lasciare riposare per almeno 1 mese in un luogo buio.
Dopo l’apertura conservare il vasetto in frigo per 2/3 giorni.

Conservare il radicchio tardivo con l’aceto può essere una pratica comune per diversi motivi:

  1. Preservazione: L’aceto è un conservante naturale grazie al suo pH acido, che inibisce la crescita batterica e microbiologica che può portare al deterioramento del cibo. Questo aiuta a mantenere il radicchio fresco per un periodo più lungo.
  2. Sapore: L’aceto conferisce al radicchio un sapore acidulo che può essere gradevole in molte preparazioni, come insalate o contorni. L’aceto può anche bilanciare la leggera amarezza del radicchio, creando un profilo di gusto più complesso.
  3. Texture: L’aceto può ammorbidire leggermente il radicchio, rendendolo meno croccante. Questo può essere desiderabile in alcune ricette dove si preferisce una consistenza più tenera.
  4. Aroma: L’aceto può aggiungere un aroma distintivo al radicchio, arricchendo ulteriormente il suo profilo aromatico e rendendo il piatto più interessante dal punto di vista sensoriale.
  5. Preparazioni: Il radicchio conservato con l’aceto può essere utilizzato in molte preparazioni diverse, come insalate, sottaceti, condimenti o piatti saltati. La sua versatilità rende questa conservazione una scelta popolare in molte cucine.

In generale, conservare il radicchio tardivo con l’aceto può essere una pratica utile per prolungarne la durata, migliorarne il sapore e la consistenza, e offrire una maggiore varietà nelle preparazioni culinarie.

Prova anche:

Marmellata di Pomodori Verdi – Confettura

Zucca grigliata sott’olio

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply